#RivieraFriulana: un grande piatto mediterraneo ha successo anche con i prodotti locali

  17 Luglio, 2020

Azzeccati anche gli abbinamenti alla Paella di Gian Paolo Girelli, cuoco-giornalista a Casa Allegra

‘Metti una sera a cena…’. Certo, è facile parafrasare il celebre titolo di un film d’autore. In questo caso, un invito per una serata con un gruppo di amici per festeggiare il padrone di casa si è trasformato in una sfida-degustazione.

Sì, proprio del padrone di casa, in quanto si trattava di Casa Allegra, a Bevazzana di https://www.casavolton.comLatisana. Giovanni Toniatti Giacometti ne è il patron, e cura anche le serate culturali, enogastronomiche, artistiche, che ama ospitare in questa residenza di campagna.

Ora B&B, arredato dalla famiglia Toniatti Giacometti, ornata con gli affreschi murali del pittore, artista, musicista, poeta Giovanni. La sfida? Uno dei relatori delle serate precedenti, Gian Paolo Girelli, Segretario generale nazionale dell’UNAGA, il gruppo di specializzazione della FNSI che riunisce le Associazioni regionali della stampa agricola, agroalimentare, dell’ambiente e territorio (le ARGA), aveva lanciato l’idea di preparare, a Casa Allegra, una Paella. Spacciandosi per un cuoco provetto.  

Giovanni Toniatti Giacometti, assecondato dagli amici, ha colto questa che ha ritenuto una opportunità. E che il presidente di ARGA FVG, Carlo Morandini, nel contempo presidente dell’Associazione culturale La Riviera Friulana,http://www.larivierafriulana.it ha preteso fosse una vera sfida con il gusto del territorio e con la cultura dello stesso, con i tradizionali prodotti agricoli dell’area rivierasca. Ne è nata una inedita, quanto riuscita, Paella di pesce con i prodotti della Riviera Friulana: seppie e calamari, verdure dell’area, riso di Pocenia.

Abbinata ai vini, a scelta a bacca rossa o bianca, dal Brut Rosè, al Prosecco, al Merlot allo Charonnay, dell’azienda agricola Toniatti Giacometti. I presenti, pittrici, scrittrici, giornaliste, amici, non hanno potuto che rivolgere un vivo apprezzamento alle capacità anche culinarie del cuoco-chef, Gian Paolo Girelli, che per l’occasione disponeva di una brigata di cucina amicale. Ma anche alla qualità dei prodotti della pesca e degli allevamenti adriatici, costieri, rivieraschi, lagunari, vallivi. Con il proposito di rinnovare a breve la sfida, con la Paella di carne. 

Ida Donati